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"Come zinzuli al vento" - Patrizia Cannazza

Come zinzuli al vento

Poesie vagabonde

di Patrizia Cannazza


Sanitaria di professione, Cavaliere della Repubblica Italiana e Ambasciatrice di Pace nel mondo, Patrizia Cannazza si dedica alla cura e al dialogo tra i popoli. Pluripremiata a livello internazionale, dà voce a storie silenziose e speranze condivise. 

La sua vita è un ponte tra cura, cultura e pace. In “Come zinzuli al vento. Poesie vagabonde” il suo stile è unico e coinvolgente, capace di penetrare nelle emozioni di chi legge i suoi versi. Le sue poesie sono come potenti confessioni di un animo inquieto che non cessa di interrogarsi sui grandi temi dell’esistenza.

Le sue opere hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, guadagnando presto una notevole reputazione. È stata insignita del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana proprio in virtù del suo contributo nel campo artistico, della letteratura e della poesia, valorizzando e promuovendo la lingua italiana attraverso le proprie opere.

Nel mio paese inquieto

di Patrizia Cannazza, dal libro Come zinzuli al vento


Nel cuore del mio paese inquieto,
tra le strade di mattoni e di polvere,
le cose prendono vita,
diventano parole scolpite nella memoria.

Il cielo è una sfumatura di blu,
le nuvole danzano leggere,
così come i miei sogni più veri,
che sollevano l'anima in una melodia.

E poi c'è la gente, oh la gente!

Signori e straccioni tutti uguali,
che cantano e ballano insieme,
ridendo alle streghe e agli inganni del diavolo.

In questo mondo fermo nel tempo,
l'arte trova la sua casa,
tra le note di un violino,
o il canto di un poeta in un angolo della piazza.

E io, qui presente in mezzo a tutto ciò,
sono solo un vagabondo,
un poeta con la penna e il cuore in mano,
che scrive le sue cose
al suono della musica di un malinconico violino.

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