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"L’Editore" - Alessandro Gian Maria Ferri

L’Editore

di Alessandro Gian Maria Ferri


Alessandro Gian Maria Ferri è Editore di 100 Edizioni e presidente dell’Associazione culturale Edizione. Da anni trasforma storie, visioni e identità in progetti editoriali di forte impatto, guidando gli autori nella creazione di narrazioni autentiche e memorabili. Romano di origine e residente a Ceprano, è autore di numerose opere,tra cui “Relazioni di successo”, “100 modi per guadagnare” e “101 citazioni dell’Editore”. Con “L’Editore” racconta la sua professione dall'interno, conducendo il lettore dietro le quinte del mondo editoriale, tra sfide, intuizioni e traguardi. Accanto alla sua attività nel settore del libro, è ideatore di eventi culturali e premi di prestigio — tra cui il Premio Internazionale della Cultura —nati per promuovere talento, inclusione e la diffusione della cultura in tutte le sue forme. La sua missione è dare forma alle storie che meritano di essere raccontate, costruendo ponti tra cultura, impresa e comunità. Crede nel potere dei libri come strumenti di trasformazione e lascia la sua impronta in ogni progetto dove visione e autenticità diventano valore. I suoi libri sono disponibili su Amazon in versione cartacea ed e-book.

Estratto del libro

Credo fortemente che l’editoria sia un mondo destinato di certo a cambiare, ma non a spegnersi. Le persone, con la loro voglia di raccontarsi, di lasciare una traccia nel mondo, sono la linfa vitale di questo universo a cui sono approdato quasi per caso. La strada della vita, infatti, è imprevedibile. Proprio perché imprevedibile, si rivela anche infinitamente straordinaria, ricca di colpi di scena e di capovolgimenti inaspettati. Sappiamo dove comincia ma non dove finisce. Così, il lavoro che svolgo oggi, con estrema dedizione e passione, è frutto di una serie di coincidenze e di strade che,incrociatesi tra di loro, mi hanno portato ad un finale inaspettato. Tuttavia, sembra aver realizzato il destino che avevo scritto fin dalla nascita. Infatti, sono figlio di edicolanti. Sono cresciuto nell'edicola dei miei genitori, che mi hanno tramandato la passione per la carta. Tuttavia, per il mio futuro, avevo altri piani. Volevo fare carriera indossando una divisa, arruolarmi ed arrivare ai piani più alti, fino ai Nocs, il gruppo speciale della Polizia di Stato addestrato per portare a termine operazioni ad alto rischio. Peccato che al concorso alla Scuola militare "Nunziatella", tentato alla sola età di quindici anni, fui scartato. Ci sono rimasto male: fu il primo rifiuto della mia vita, il primo stop. Ma tutte le cose che ci accadono hanno un loro senso, se ci sforziamo di vederlo. Così, ho interpretato quel rifiuto come un modo per capire che, se avessi voluto davvero raggiungere i miei obiettivi, avrei dovuto impegnarmi di più. Se oggi potessi rifare quel concorso arriverei sicuramente più preparato, come quelli che ce l’hanno fatta. Mi impegnerei nello studiare di più. “Ognuno è artefice del proprio destino”, in fondo. Eppure, non sono soltanto le cose che ci accadono a decidere la nostra vita; anzi, talvolta, sono proprio quelle che non accadono ad incidere di più sul nostro domani. Obbligandoci a rimanere su un percorso che volevamo cambiare,ci impediscono di avanzare e ci spingono a cercare altre vie.

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