Battaglie
di Giovanni Tortelli
Le battaglie ritornano nei sogni
con il rumore remoto degli scudi.
Non sappiamo chi vinse a Platea,
né quale volto avesse Achille
quando guardò le mura incendiate.
Restano il bronzo, la polvere,
un cavallo nero contro l’alba,
e il canto che gli uomini ripetono
nelle sale d’inverno.
Il tempo confonde i re e gli eserciti;
solo la memoria sceglie,
tra infinite ombre,
un gesto, una spada spezzata, un nome pronunciato nel vento.
Forse ogni uomo è soltanto
il ricordo di una battaglia antica.
Commenti
Posta un commento