Sfalciature di storia
di Luigi Panzardi
Quando le ore del giorno stanche
giungono a sera
le tessere fissili del mosaico
quali animelle ardenti
tornano alla memoria
per ricomporre il tempio della nostra storia.
Pozze grigie di malinconia
spesso urticanti meduse trasparenti
tornano a scaldarci il lento sangue
mormorando sintesi d’ argomenti
quasi dimenticati - o rimossi
per una vile soluzione dei problemi.
S’aprono spazi, contorte ferite,
che ci smuovono una dolce inquietudine.
Fulminee visioni di amori
smarriti per vie dimenticate,
delicati ma senza un motivo, senza esserci,
appena ricamati sul fazzoletto di una notte,
la cui seta all’alba si è dissolta
quasi la compressa effervescente
caduta in un bicchiere d’acqua minerale.
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