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"Mattinata 2" - Giovanni Tortelli

Mattinata 2

di Giovanni Tortelli 

Sorge piano il chiarore,
non irrompe—si posa,
come un pensiero che decide di restare

L’aria è giovane,
sa di terra umida e attesa,
di cose non ancora dette.

Ogni cosa è sospesa
tra ciò che è stato
e ciò che potrebbe essere.

Il mondo non chiede rumore:
basta uno sguardo attento
per sentirlo nascere di nuovo.

Dentro, qualcosa si muove—
non è fretta,
ma una direzione che prende forma.

Idee sottili,
come fili di luce,
cuciono insieme il visibile e l’invisibile.

E il tempo, ancora docile,
non pesa:
si lascia abitare.

Così il giorno comincia davvero,
non quando il sole appare,
ma quando scegliamo di esserci.

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