Impeto
di Raimondo Burgio, dal libro “L’amore dell’anima”
Non mi importa dei verbi che inciampano,
né del tempo perso a contare i forse.
Tu sei qui, carne e respiro,
io sono l’uomo che ti guarda e vuole.
Ignoro il dubbio, strappo la frase storta
che hai detto o pensato.
Voglio solo la bocca,
la voglia mia che ti divora adesso.
Ti prendo, senza se e senza ma.
Un bacio crudo, il primo, adesso.
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