Durante il Corona virus
Splende il sole
sulla città desolata,
il silenzio ingoia
la grande piazza,
i portici, le statue
e il mio cuore.
Affiorano i ricordi
del mercato in festa
del vociare tra i banchetti colorati e
delle adulanti coppie sulle panchine.
Scroscia la fontana
in un tempo sospeso:
sono vestita di bianco
e tu mi guardi come una “dea”.
Dovrei lasciare che il tempo scorra
e trascini anche me stessa.
Ma oggi che tutto è fragile
sento parlare il mio cuore
che batte nel silenzio immobile.
Federica Castellini
20 marzo 2020
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